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Per chi lavora senza capi

Sapere chi fa cosa, e come si decide

Nelle organizzazioni che si autogestiscono queste due cose non stanno scritte da nessuna parte: stanno nella testa di chi c'è da più tempo. Barlumi le mette in un posto solo, dove chiunque può guardarle.

Serve un'email e un minuto. Durante la fase pilota non si paga.

Cosa ci trovi dentro

Sei cose, che sono poi le domande su cui i gruppi si arenano quando nessuno comanda.

  • La mappa dei ruoli

    Cerchi dentro cerchi, e dentro i cerchi i ruoli: cosa serve che qualcuno faccia, di cosa risponde, cosa decide da solo. Una persona ne tiene quanti ne servono. Cerchi “fatture” e trovi chi se ne occupa.

  • Le proposte e il consenso

    Una proposta nasce da qualcosa che non va. Chi la porta la scrive, gli altri rispondono quando possono: d'accordo, ho una preoccupazione, obietto. Passa quando nessuno obietta, non quando piace a tutti.

  • Chi sentire prima

    Prima di decidere si chiede consiglio a chi la decisione tocca davvero. Barlumi guarda i ruoli del cerchio e di quello sopra e ti dice i nomi, invece di lasciarti sperare di non aver dimenticato nessuno.

  • Elezioni senza candidati

    Nessuno alza la mano. Ognuno scrive chi vede in quel ruolo e perché, poi il nome che emerge passa dal consenso come qualsiasi altra proposta. Chi viene eletto lo scopre dalle parole degli altri.

  • Il registro delle decisioni

    Fra due anni qualcuno chiederà perché facciamo così. La risposta resta scritta: la proposta, chi ha obiettato e per quale motivo, cosa si è deciso alla fine. Si cerca anche dentro le motivazioni, non solo nei titoli.

  • Il vostro spazio

    Si entra solo su invito, e ogni organizzazione vede soltanto i propri dati. I server sono in Europa. Se un giorno decidete di andarvene, cancellate tutto voi, senza scrivere a nessuno.

Il metodo si impara usandolo

Chi prova l'autogestione di solito non inciampa nel software. Inciampa il martedì sera, quando qualcuno dice “ma questa cosa chi la decide?” e in stanza cala il silenzio.

Perciò l'app spiega mentre si lavora: chi conviene sentire su questa proposta, che differenza c'è fra una preoccupazione e un'obiezione, perché una proposta torna indietro invece di essere bocciata. Non serve aver letto un manuale prima.

Obiettivi condivisi e trasparenza sugli stipendi — con i report richiesti dalla direttiva europea sulla parità salariale — arrivano nelle prossime versioni.